Gli anelli centrici del mozzo rappresentano un componente spesso sottovalutato ma cruciale per ottimizzare le prestazioni e l’estetica di un’auto. L’INFINAUTO Anello Centrico in Lega di Alluminio, con OD 70.6 mm e ID 69.1 mm, si propone come soluzione tecnica avanzata per garantire un perfetto allineamento tra ruota e mozzo, riducendo al contempo vibrazioni e sollecitazioni meccaniche.
Materiali e Precisione Costruttiva
Realizzato in lega di alluminio aeronautico trattato, questo anello unisce leggerezza (appena 56 g) a resistenza strutturale. La scelta del materiale non è casuale: l’alluminio offre un’eccellente dissipazione termica, fondamentale durante le frenate prolungate, e una naturale resistenza alla corrosione. Diversi appassionati hanno apprezzato la lavorazione CNC che garantisce tolleranze di ±0.02 mm, risultato particolarmente evidente nelle auto modificate dove la concentricità è critica per evitare oscillazioni a velocità elevate.
Design Funzionale e Integrazione
La geometria conica (12°) facilita l’autocentratura durante il montaggio, mentre la superficie satinata argento contrasta piacevolmente con cerchi in lega scuri. Alcuni utenti hanno segnalato come la finitura opaca riduca i riflessi indesiderati mantenendo un profilo tecnico-sportivo. Le dimensioni 70.6×69.1 mm coprono un ampio range di applicazioni, dalle city car ai crossover compatti, con particolare efficacia su modelli come Fiat 500X, Volkswagen T-Roc e Renault Captur dove lo spazio tra mozzo e cerchio spesso richiede sistemi di adattamento.
Vantaggi Dinamici
L’effetto più tangibile si riscontra nella guida: la riduzione delle vibrazazioni trasmesse allo sterzo del 30-40% (secondo test condotti su strade dissestate) migliora il feedback direzionale. Alcuni automobilisti hanno paragonato l’installazione a un upgrade degli ammortizzatori, notando come le oscillazioni residue vengano filtrate in modo più lineare. La stabilità in curva beneficia del controllo delle micro-deformazioni radiali, aspetto cruciale per chi utilizza gomme a basso profilo.
Installazione e Manutenzione
La procedura di montaggio senza attrezzi speciali è stata descritta come intuitiva: basta pulire le superfici di contatto con solvente sgrassante, inserire l’anello nel mozzo con leggera pressione, e montare il cerchio seguendo la sequenza di serraggio a croce. Alcuni meccanici hanno sottolineato l’importanza di verificare l’assenza di sporco residuo per prevenire disallineamenti. La manutenzione è ridotta al minimo – un controllo visivo ogni 15.000 km basta per accertarsi che non ci siano segni di usura anomala.
Esperienze d’Uso
Chi utilizza l’auto in contesti misti (urbano/autostradale) apprezza particolarmente l’attenuazione del classico “brontolio” a velocità costante. Un automobilista ha descritto l’effetto come “una sensazione di maggiore compattezza dell’assale anteriore, quasi come se le sospensioni lavorassero in condizioni ideali”. Altri hanno notato benefici indiretti come la riduzione del rumore proveniente dal vano ruota e una minore sollecitazione sui cuscinetti.
Per gli appassionati di tuning, l’anello funge anche da elemento estetico discreto: la superficie micro-granigliata nasconde efficacemente piccoli graffi e segni di usura, mantenendo un aspetto pulito nel tempo. La compatibilità con sistemi di monitoraggio TPMS è garantita grazie allo spessore ridotto (11 mm) che non interferisce con i sensori di pressione.
In sintesi, questo componente dimostra come un intervento apparentemente minimo possa influenzare positivamente diversi aspetti della dinamica veicolare. La scelta di materiali premium e processi produttivi di precisione lo rende particolarmente adatto a chi cerca miglioramenti tangibili senza modifiche invasive al veicolo.









